domenica 10 gennaio 2010

Un po' di storia (prima parte, le moto)

C'ho voglia di raccontarmi un po' ...delle due ruote che ho posseduto in passato, e che tutt'ora una è ancora in mio possesso. Poi, magari, in futuro parlerò di qualcos'altro.

Ho oltre trentacinque anni e di moto, motorini e ciclomotori vari, ne ho visti parecchi sotto le mie onorevoli chiappe :-)
Inizio la carriera con un Piaggio Ciao. Vecchio come il cucco ma che ha retto le varie peregrinazioni di mio fratello e di mia mamma prima. A me è bastato un paio di mesi e, tra modifiche fatte male e vicissitudini varie, il Piaggio Ciao tira le cuoia. Troppo costoso ripararlo.
Proseguo con un Piaggio Si, che più o meno è simile allo Ciao, ma un pelo più evoluto. Anche questo subisce angherie di ogni tipo; marmitte, carburatori, gruppi termici.... tutte modifiche che facevo in garage all'oscuro dei miei genitori.
Ci fu una volta (racconto solo questa, sennò dovrei scriverci un libro) in cui non ammisi di aver modificato il gruppo termico (sostituii il 49cc con un 65cc) nemmeno difronte al meccanico. Per tutto il viaggio che ci fu da casa mia all'officina, negai e giurai tutti i santi che non avevo toccato niente e che il motorino s'era rotto per cause "ignote".... Be', se chiedevo di essere assunto in quell'officina non avrei avuto difficoltà. Il meccanico mi fece i complimenti per le modifiche apportate :))
La prima vera moto in assoluto su cui posai le chiappe, è stata una moto che non era mia: la mitica Cagiva Freccia C12 Luky Explorer. Bellissima!

Nella foto qui sopra, sono ad un motor show di Bologna. Non ricordo l'anno... forse '89 o '90... ma Dio solo sa quanto ho desiderato quella moto. Quasi quasi me ne cerco una usata.
In quel periodo ero attivo anche nel fronte motocross. Fatto in casa, ovvio. Nessuna gara e nessun "percorso agonistico". Solo campagna, boschi e carraie.

Dall'alto verso il basso: Yamaha YZ125, KTM500, KTM125 (il 500 era ingestibile e l'ho tenuto pochissimo, forse nemmeno due o tre mesi... non riuscivo a tenerlo col muso giù.)
Sempre in quel periodo mi è passato tra le mani anche un Beta 5 marce simile al Malaguti Fifty. Povero Beta, anche lui ne ha passate di cotte e di crude. Dio solo sa quello che non gli ho combinato :-)
Prima che schiattasse definitivamente, ho usato il suo motore per un go-kart fatto in casa... e non vi dico altro, ci sarebbe da scrivere una sera intera solo su quel "coso" a 4 ruote... Mannaggia gli anni '90!!! Aver avuto la tecnologia che c'è ora in giro, adesso avrei delle foto bellissime su cui snocciolare i ricordi... sigh!
Poi arriva la chiamata alle armi, anno 1993... e finisce tutto. Mi eclisso per un bel po... gioventù regalata allo Stato. Che coglione che sono stato!
Vabbè... tra qualche giorno scriverò il secondo capitolo. Non mancate :-)

Link:
Parte Seconda
Parte Terza

mercoledì 16 dicembre 2009

E poi ci si lamenta...

... che fanno gli incidenti!
Guardate questo come cacchio guida!!

Che cos'ha davanti? Un quadro? Una tavola di legno?
...boh?!?

domenica 18 ottobre 2009

Rombo di Tuono, c'ho provato






Quest'anno ho provato a fare qualcosa di strano. Partecipare all'8° rombo di tuono (Brescia 17/10/2009), ovvero una sorta di gara per customizzatori di moto privati.
L'iscrizione prevede l'invio di alcune foto agli organizzatori che decidono se ammetterti o no alla fase finale del concorso.
Scatto un paio di foto e mando il tutto per email.
Mi hanno risposto quasi subito dicendo che avrebbero deciso di li a breve e così fu. Ammesso alla fase finale.... Gooooooooodo!!
Mi sono noleggiato un furgone per portare la nonnetta alla fiera in modo che non si sporchi durante il viaggio. Che figura c'avrei fatto nel presentarmi con la moto zozza? Era pure una giornata piovosa.
Per non farla tanto lunga, non sono arrivato tra i primi 5. L'unica soddisfazione che ho è quella di essere stato ammesso alla gara. C'erano circa 40 moto e una era la mia... tiè!