Potrei diventare ripetitivo, il passo è breve e il rischio alto.
Ma sti cazzi ... !!
Ieri, 21 luglio, una trentina di Ironeer si sono ritrovati al lago di Iseo grazie all'impegno e alla dedizione del buon Several.
Ottima compagnia come sempre, ottimo scenario e suggestivi panorami hanno caratterizzato la giornata. Ormai l'ingranaggio è testato e funzionante: il gruppo Nord Ovest è una garanzia.
Devo segnarmi la SP48 e la SP10 che da Iseo portano verso Rodengo-Saiano nel mio stradario privato... un giorno riuscirò a farmele tutte con calma e scattare qualche foto da fermo .... in movimento mi vengono maluccio :) .... e magari un pranzetto in quel ristorantino con la terrazza che si affaccia sul lago... che spero qualcuno mi ricordi il nome.
Qualche foto...
Ciao e alla prossima
[AGGIORNAMENTO]
Il ristorante di cui parlo è questo www.gineprofoodwine.it e il panorama che offre è il seguente (grazie Alan):
lunedì 22 luglio 2013
martedì 9 luglio 2013
Camping Reunion - Prologo
Al raduno europeo di Roma, io è ciùpistons, in preda ai fumi dell'alcol, stanchi morti dei chilometri fatti su una strada a dir poco oscena, elaboravamo un teorico ritrovo tra Ironeer. Più ciùpistons che io, sentivamo la necessità di socializzare in modo autentico con i così detti utenti del forum.
"Ci vorrebbe un ritrovo alla vecchia maniera, uno di quelli in cui parli con le persone e che gli altri ascoltano, non i ritrovi che facciamo adesso, dove ci sono barriere invisibili costruite da tavoli e sedie. Ogni tavolo è un nucleo a se stante..." diceva Stefano. "Sono d'accordo con te. Facciamo le comunelle, ma alla fine nessuno sa una ceppa dell'altro!" fu la mia risposta.
Fu ciùpistons a parlare per la prima volta del Camping. Tutti intorno al fuoco, con una pizza o un panino, a parlare delle proprie esperienze. Un genio, l'ho sempre sostenuto... anche se lo conosco da un mese!
Nacque così il L.O.G..
Niente moto, niente trambusto, niente barriere e niente bancarelle made Harley. Noi, un fuoco e le nostre storie. Punto.
Tornammo a casa e aprii il post nel forum con una descrizione sommaria dell'idea. E' talmente piaciuta che oramai non potevamo più tirarci indietro; in men che non si dica, il thread del LOG ha raggiunto quota 20 pagine.
Nel frattempo, sotto sotto, io e Stefano facevamo progetti e buttavamo giù idee sulla realizzazione. Io cercavo campeggi idonei e lui teneva i contatti con un'Ospedale fiorentino, il Meyer. Quest'ultimo "attore" è entrato in gioco per dare una scossa a tutta l'iniziativa: fare beneficenza.
Il 2 luglio scorso sono stato a vedere un campeggio a Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze, negli appennini tosco emiliani.
I tasselli del puzzle sono pronti, manca solo il modo e il tempo di incastrarli assieme e il risultato sarà formidabile. Ne sono certo... o almeno lo spero :)
"Ci vorrebbe un ritrovo alla vecchia maniera, uno di quelli in cui parli con le persone e che gli altri ascoltano, non i ritrovi che facciamo adesso, dove ci sono barriere invisibili costruite da tavoli e sedie. Ogni tavolo è un nucleo a se stante..." diceva Stefano. "Sono d'accordo con te. Facciamo le comunelle, ma alla fine nessuno sa una ceppa dell'altro!" fu la mia risposta.
Fu ciùpistons a parlare per la prima volta del Camping. Tutti intorno al fuoco, con una pizza o un panino, a parlare delle proprie esperienze. Un genio, l'ho sempre sostenuto... anche se lo conosco da un mese!
Nacque così il L.O.G..
Niente moto, niente trambusto, niente barriere e niente bancarelle made Harley. Noi, un fuoco e le nostre storie. Punto.
Tornammo a casa e aprii il post nel forum con una descrizione sommaria dell'idea. E' talmente piaciuta che oramai non potevamo più tirarci indietro; in men che non si dica, il thread del LOG ha raggiunto quota 20 pagine.
Nel frattempo, sotto sotto, io e Stefano facevamo progetti e buttavamo giù idee sulla realizzazione. Io cercavo campeggi idonei e lui teneva i contatti con un'Ospedale fiorentino, il Meyer. Quest'ultimo "attore" è entrato in gioco per dare una scossa a tutta l'iniziativa: fare beneficenza.
Il 2 luglio scorso sono stato a vedere un campeggio a Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze, negli appennini tosco emiliani.
I tasselli del puzzle sono pronti, manca solo il modo e il tempo di incastrarli assieme e il risultato sarà formidabile. Ne sono certo... o almeno lo spero :)
domenica 30 giugno 2013
Gasoline Vacchen
Quando l'attentissimo Alan pubblicò la locandina del vacchen, sono convinto che molti pensarono al solito radunetto del solito paesino annoiato. Confesso che il primo ad averlo pensato sono stato sicuramente io.
Contatto un paio di biker (Alessandro e Claudio) che abitano vicino casa mia e ci diamo appuntamento per le 8 di domenica mattina.
Tutto fila per il verso giusto e, puntuali come orologi svizzeri, ci ritroviamo all'EniCaffè di Palazzolo sull'Oglio dove lo staff del Gasoline Crew (lo dicevo che Alan è super attento) ci aspetta per le iscrizioni e la colazione.
Il primo pezzo di giro per raggiungere Rogno, dove si svolge la festa vera e propria, a me non gusta un gran che. E' stata scelta una strada stretta e tortuosa dove una moto custom si arrampica male.Il secondo pezzo invece si snoda tra le rive del lago di Endine dove dietro ogni curva si può ammirare uno scorcio da cartolina. Credo proprio che appena trovo il tempo mi farò quella strada in solitaria. Per notizia, magari vi interessa, è la Strada Statale 42.
Il serpentone di moto è lungo più di quanto credessi. Non esagero se parlo di almeno 150 moto. E' anche bello da vedere, soprattutto quando la gente lungo la strada si ferma e con gli occhi sgranati ci fissa e ci saluta. I bambini rimangono incantati difronte a tutto quel baccano e luccichio di marmitte cromate. Altri invece ci maledicono, ma sono i soliti stolti bigotti che non capiscono niente!
La location della festa è semplice. Tavoli e tendoni in stile sagra paesana. C'è il palco per la musica, dove dei ragazzi variopinti sembrano decisi a imitare qualche rock band.
L'apice della festa viene raggiunto quando gli Ironeer, me escluso, si cimentano nelle gare di lentezza. La frase epica che ci ricorderemo è stata quella di Bison rivolta al vincitore Alex, che fa parte del nostro gruppo: "Grande, ho perso contro il migliore". D'altronde, una Jap può mai competere contro i ferri americani?
Una patch che finirà nel mio gilet e di cui porterò un felice ricordo.
Bella lì Vacchen, bella lì Ironeer.
Ah, dimenticavo. Un saluto speciale a Max e Grace che si sono sparati una fracassata di km per stare in nostra compagnia.
See you later on the road
Una patch che finirà nel mio gilet e di cui porterò un felice ricordo.
Bella lì Vacchen, bella lì Ironeer.
Ah, dimenticavo. Un saluto speciale a Max e Grace che si sono sparati una fracassata di km per stare in nostra compagnia.
See you later on the road
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